Per affrontare la crisi climatica è necessaria una transizione verso fonti energetiche rinnovabili. Tra le varie possibilità, il fotovoltaico (quello che, semplificando, chiamiamo “pannelli solari”) rappresenta una delle tecnologie più promettenti ed economicamente sostenibili per garantirci un futuro più green.

La sfida tecnologica di oggi è di rendere le celle fotovoltaiche il più possibile efficienti come resa energetica ed economiche da produrre.

Con il fotovoltaico, l’energia solare viene trasformata in energia elettrica in modo diretto, con una tecnologia relativamente semplice e che ben si presta ad un impiego capillare e distribuito nel territorio. Più questi pannelli fotovoltaici saranno efficienti, minore sarà la superficie sottratta ad altri usi (agricolo, paesaggistico, ecc.).

Le celle fotovoltaiche attualmente in commercio sono costituite di silicio, il secondo elemento per abbondanza presente sulla terra, e si basano sulla capacità del materiale di assorbire la luce e convertirla in carica elettrica.

Per migliorare questo processo, si sta sperimentando una metodologia estremante promettente, chiamata TOPCon (tunnel oxide passivated contacts), che si basa sull’inserimento sotto la superficie del silicio di un sottilissimo strato di ossido di silicio. L’obiettivo è di aumentare l’efficienza delle celle fotovoltaiche e di limitarne i costi di produzione.

Tuttavia, la preparazione dello strato di silicio perché raccolga efficacemente le cariche costituisce un passaggio tecnico estremamente complesso e difficile da realizzare.

 

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Fonte articolo: https://rivistanatura.com/piu-efficiente-e-meno-costoso-il-fotovoltaico-del-futuro/